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La Ilíada en nnapulitano. Niccolò Capasso

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Nicolò Capasso (Grumo Nevano, 1671 – 1744)

Nicolò Capasso (Grumo Nevano, 1671 – 1744)

1. Dimme, Sia Ddea, charraggia o che mmalora

tanto abbottaie d’Achille li premmune

che de li Griece, asciuto isso da fora,

scesero a compagnia li battagliune

e chello mmale che non troppo addora

fece pigliare a tanta li scarpune

che cane, cuorve e cient’aute animale

se fecero no buono Carnevale.

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Dimmi, Signora Dea, che rabbia o che sventura tanto gonfiò d’ira i polmoni di Achille che, uscito egli fuori [dalla mischia], le schiere dei Greci a frotta scesero [agli Inferni] e quel male che non troppo odora fece prendere a tanti gli scarponi, [cosí] che cani, corvi e cento altri animali passarono un buon Carnevale.

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2. Tanto nne voze Giove — e fo ben fatto! —,

da quanno se pigliaieno a pettenare

Grammegnone, che ghioca de sbaratto,

e Achillo, che non sa ‘n groppa portare,

ché se fecero peo de cane e ggato

e poco nce mancaie de sa sbentrare!

Ma [che] chella propio le rompíje lo cuollo

che se nnommena ancòra ira d’Apollo!

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Tanto volle Giove – e fu ben fatto! – da quando presero a litigare Agamennone, che gioca d’impeto, e Achille, che non sa portare in groppa, perché fecero peggio di cane e gatto e poco mancò che si sventrassero! Ma ruppe proprio loro il collo quella che si chiama ancora ira d’Apollo.

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Omero Napoletano

3. Apollo nce l’avea co Grammegnone,

pecché avea fatta na gran corneiata,

senza sape’ pecché, senza ragione,

a na perzona muto accreanzata.

No Reverenno Pèvete vecchione,

ch’Apollo stisso lo chiammava ‘Tata’,

p’ave’ la figlia, venne a li vascielle

e pe buto scappaie d’ave’ le ppelle.

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Apollo era irato con Agamennone, perché aveva fatto una grande offesa, senza sapere perché, senza ragione, ad una persona molto costumata. Un Reverendo Sacerdote assai vecchio che lo stesso Apollo chiamava ‘Papà’, venne ai vascelli [dei Greci], per avere la figlia, e per miracolo sfuggí alle bastonate.

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Erri de Luca ens parla de Nàpols i del napolità:

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Omero NapoletanoNicolò Capasso

L’Iliade di Omero, in lingua napoletana

dins de: Omero napoletano, a cura di

Enrico Malato e Emanuele A. Giordano

Edizioni di Gabriele e Mariateresa Benincasa. Roma, 1989

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