Inici > Invocació de l'Odissea > «Musa, quell’uom di moltiforme ingegno…» Invocació de l’Odissea, d’Ippolito Pindemonte

«Musa, quell’uom di moltiforme ingegno…» Invocació de l’Odissea, d’Ippolito Pindemonte

.

.

.

Ippolito Pindemonte  (Verona, 13 novembre 1753 – Verona, 18 novembre 1828)

Ippolito Pindemonte
(Verona, 13 novembre 1753 – Verona, 18 novembre 1828)

Musa, quell’uom di moltiforme ingegno

Dimmi, che molto errò, poich’ebbe a terra

Gittate d’Ilion le sacre torri;

Che città vide molte, e delle genti

L’indol conobbe; che sovr’esso il mare

Molti dentro del cor sofferse affani,

Mentre a guardar la cara vita intende,

E i suoi compagni a ricondur: ma indarno

Ricondur desiava i suoi compagni,

Che delle colpe lor tutti perirò.

Stolti! che osaro violare i sacri

Al Sole Iperion candidi buoi

Con empio dente, ed irritaro il Nume,

Che del ritorno il di lor non addusse.

Deh parte almen di si ammirande cose

Narra anco a noi, di Giove figlia, e Diva.

Odissea Ippolito Pindemonte.

Odissea, I, 1-10

.

.

.

.

Tradotta da Ippolito Pindemonte

.

.

.

.

Odissea Ippolito PindemonteL’Odissea di Omero

Tradotta da Ippolito Pindemonte

Biblioteca Scelta di Opere Italiane Antiche e Moderne, 214-215

Milano, per Giovanne Silvestri, 1827

.

.

.

.

  1. Encara no hi ha cap comentari.
  1. No trackbacks yet.

Deixa un comentari

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

Esteu comentant fent servir el compte WordPress.com. Log Out / Canvia )

Twitter picture

Esteu comentant fent servir el compte Twitter. Log Out / Canvia )

Facebook photo

Esteu comentant fent servir el compte Facebook. Log Out / Canvia )

Google+ photo

Esteu comentant fent servir el compte Google+. Log Out / Canvia )

Connecting to %s

%d bloggers like this: